Licenziamento per Superamento Periodo di Comporto
Licenziamento per Superamento Periodo di Comporto
Il licenziamento per superamento del periodo di comporto è una delle forme di cessazione del rapporto di lavoro legittimate dalla legge italiana. Riguarda i casi in cui il lavoratore si assenta per malattia o infortunio per un periodo che supera il limite massimo previsto dalla legislazione o dal contratto collettivo applicabile. Questo limite è noto come "periodo di comporto". Di seguito, esploreremo in dettaglio le norme, gli esempi pratici, e le conseguenze di questa forma di licenziamento.
Definizione e Normativa
Il periodo di comporto è il lasso di tempo durante il quale un lavoratore ha diritto a conservare il proprio posto di lavoro in caso di malattia o infortunio. La sua durata può variare in base a quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL), dagli accordi aziendali o anche dalle leggi specifiche.
Secondo l'articolo 2110 del Codice Civile italiano, il datore di lavoro non può licenziare un dipendente durante il periodo di comporto, salvo che per giusta causa. Una volta trascorso questo periodo, però, il licenziamento può avvenire con un preavviso scritto.
Tipi di Periodo di Comporto
- Comporto secco: È un periodo continuativo di malattia oltre il quale il lavoratore può essere licenziato.
- Comporto per sommatoria: È la somma di più periodi di assenza per malattia che si verificano entro un determinato arco di tempo, ad esempio, nel corso di un anno. Il superamento di tale somma autorizza il licenziamento.
Casistica e Esempi Pratici
Per comprendere meglio il funzionamento del licenziamento per superamento del periodo di comporto, esaminiamo alcuni casi pratici:
Esempio Classico
Il CCNL Commercio stabilisce un periodo di comporto di 180 giorni per i lavoratori. Se un dipendente inizia un periodo di malattia il 1° gennaio e continua fino al 30 giugno senza interruzione, dopo questi 180 giorni, l’azienda può procedere al licenziamento.
Esempio di Comporto per Sommatoria
Un lavoratore assente per malattia per 30 giorni a gennaio, 20 giorni a marzo e 40 giorni a settembre raggiunge un totale di 90 giorni di assenza nel corso di un anno. Se il suo CCNL prevede un periodo di comporto per sommatoria di 120 giorni, il dipendente non può essere licenziato. Tuttavia, se si assenta ulteriormente fino a superare i 120 giorni, il datore di lavoro può procedere con il licenziamento.
Statistiche e Impatto sul Mercato del Lavoro
Secondo l'Istat, nel 2022 circa il 3% dei licenziamenti in Italia è avvenuto per superamento del periodo di comporto, evidenziando come questa pratica sia una realtà rilevante nel mercato del lavoro. Inoltre, settori con elevata esposizione a rischi di infortuni, come l'edilizia, mostrano tassi superiori di licenziamenti per comporto rispetto a settori meno esposti come quelli amministrativi.
Gestione Aziendale e Prevenzione
Le aziende possono adottare diverse misure per prevenire il superamento del periodo di comporto e ridurre i conseguenti licenziamenti:
- Programmi di prevenzione e salute: Iniziative volte a prevenire infortuni e promuovere la salute dei dipendenti possono ridurre le assenze per malattia.
- Flessibilità lavorativa: Opzioni come il telelavoro o orari flessibili possono aiutare i dipendenti a gestire condizioni di salute croniche senza superare il periodo di comporto.
- Assistenza medica e riabilitativa: Fornire accesso a cure mediche tempestive e programmi di riabilitazione può accelerare la guarigione e il ritorno al lavoro.
Conclusioni
Il licenziamento per superamento del periodo di comporto è una realtà complessa che richiede una chiara comprensione delle normative e delle pratiche aziendali. Per i consulenti del lavoro e gli HR, è cruciale essere ben informati per fornire supporto adeguato sia ai datori di lavoro che ai dipendenti. La prevenzione delle assenze prolungate e una gestione attenta delle risorse umane sono fattori chiave per minimizzare l'impatto negativo di tali licenziamenti.
Lavori nel settore HR?
Puoi provare Consultala HR senza costi.
Con Consultala HR hai accesso a tutte le funzioni che ti servono:
- Cedolini online
- Calendario delle presenze
- Gestione dei turni
- Timbrature
- Giustificativi
- Note spese e rimborsi
- Avvisi aziendali
- Esportazione dati
Sei un consulente del lavoro?
Non perderderti l'occasione di provare consultala gratuitamente.
Con consultala hai un pacchetto tutto incluso che comprende:
- Conversione Unilav in contratti
- Generazione automatica delle lettere
- Calcolo del costo del lavoro
- Piani formativi per apprendisti
- Gli allegati trasparenza per ogni CCNL